Nicolò Carnesi

Nicolò Carnesi, palermitano classe ’87 è già uno dei nomi più promettenti della nuova generazione di cantautori italiani. Autore di canzoni dai testi acuti, sottili e cinici che viaggiano su sonorità elettroacustiche influenzate dalla tradizione italiana e dal british pop degli anni ’80, Nicolò Carnesi ha esordito con un album dalle molte sfaccettature, proponendosi ora come cantautore nella tradizione nazionale, ora come funambolico creatore di brani di blues elettronico, ora come autore lirico e contemporaneo. Dopo la pubblicazione del singolo “Il Colpo” e l’ep “Ho poca fantasia”, Carnesi pubblica il suo primo album nel 2012, “Gli eroi non escono il sabato” confermando il proprio eclettismo, quello che potrebbe diventare un vero e proprio marchio di fabbrica: Nicolò applica una continua rielaborazione dei diversi generi musicali in cui gli originali vengono svuotati della loro identità, smontati e ridotti a tessere per un collage di suoni, melodie e riferimenti. Grazie a questa formula nel disco “Ho una galassia nell’armadio” (2014) convivono elementi più diversi come: il folk-pop, la new wave, il flower pop o il garage rock con Planck e la meccanica quantistica, che studiano il complesso rapporto tra l’universo e ogni singolo uomo, tra il grande e il piccolo. Canzoni d’amore, ma non solo, canzoni che guardano in tutte le direzioni. L’album prodotto da Tommaso Colliva a Milano, si avvale della partecipazione di numerosi esponenti della musica indipendente italiana: tra questi Antonio Di Martino, Selton, Roberto Angelini e Rodrigo D’Erasmo.

 


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