Maurizio Maiorana

Nato a Palermo nel 1959. Per tutti gli anni ’80 lavora nel campo del teatro di figura (Teatro Vagante), come attore di punta, sempre adoperando la vocalità e le proprie capacità musicali. Studia voce e contrappunto rinascimentale con vari maestri (C. Carbi, V. Zimtea, J. Dudley, N. Long) e canta in un ensemble di musica rinascimentale dapprima sotto la guida di Wolfgang Fromme e successivamente con il maestro argentino Gabriel Garrido, incidendo anche tre CD. Studia la tromba e da autodidatta il clarinetto e il sax. Suona nel gruppo Agricantus in due brevi e distinti periodi. Tiene corsi di musica e di teatro in numerose scuole della Sicilia. Collabora con l’Ente Autonomo Teatro Massimo portando le opere liriche nelle scuole di Palermo con delle particolari tecniche d’animazione. Nel 1990 lascia la musica rinascimentale e lavora come attore nello spettacolo teatrale La Sposa di Messina con la regia di Elio De Capitani. Rifonda il gruppo di musica etnica La Banda di Palermo nel ’97 e l’Associazione Culturale ALF LEILA nel’98. Collabora col regista Walter Manfrè allo spettacolo su San Benedetto il Moro. Collabora con vari artisti e ensemble come Daedalus di Ginevra e vari improvvisatori europei come David Moss, Peter Kowald, Miriam Palma, Hans Koch, Jean Marc Montera, etc… Protagonista dello spettacolo teatrale “Giufa’ lo sciocco, il furbo, il saggio” su testo e regia di Enrico Stassi nel 1992/93. Partecipa alla Biennale di Venezia del ’93 alla prima mondiale dello spettacolo “La madre invita a comer” su musiche di De Pablo. Nel 1996 viene scelto dal regista Carlo Cecchi per 2 parti d’attore di Amleto e come musicista. Dal 1996 al 2003 è direttore artistico del Centro Polivalente Agricantus di Palermo. Come strumento a fiato si orienta definitivamente verso il clarinetto basso. Dagli anni 2000 intensifica le tournèe specie in Italia, Germania e Svizzera con La Banda di Palermo. Realizza spettacoli da solo sul “cuntu”, partecipando anche all’opera contemporanea L’Angelo e il Golem (musiche F. La Licata, regia F.Lupo -(Palermo 2000 e Reggio Emilia 2003) Nel 2001 fonda l’Associazione Culturale ColorTango con Maura Laudicina con la quale organizza dal 2002 al 2011 Il Festival Internazionale di Tango Argentino “Sicilia Tango Festival”. Nel 2001 cura la regia dell’Opera rinascimentale La Favola di Orlando di cui ha anche scritto il testo per il festival Amadeus di Ginevra. Si chiude il cerchio con la musica latinoamericana coltivata da quasi 25 anni con la fondazione del Cuarteto Palermo, nel 2003 formazione che reinterpreta i tanghi classici argentini (tango cancion), animando le milonghe palermitane e realizzando tournèe in Italia e all’estero. ( CD Volver e Una Emocion). Realizza tournée in Europa, Canada, Brasile, Palestina con vari artisti collaborando anche col Teatro Potlach di Fara Sabina. Inizia una collaborazione con il Maestro Mario Modestini (2008) per realizzare progetti teatrali e musicali (Storie di tanghi e di milonghe, Kuntu a Balarm, Federicea…) Trascorre vari periodi dell’anno in Svizzera, nazione tranquilla e raccolta che gli permette di godere del silenzio e della collaborazione di vari artisti Elvetici (progetto La Corbiere, 2007, Il rapper Ninog, il bassista Markus Gfeller, il chitarrista e compositore Giancarlo Nicolai, il sassofonista Hans Koch etc…) Viene scelto dal regista Enrique Vargas, per lo spettacolo “Cercare Palermo” (2010) (come attore e musicista) Fonda il gruppo Palatinum Trio con l’arpista Giorgia Panasci e la violoncellista Wanda Modestini in cui oltre a cantare si cimenta col flauto dolce e altri fiati. (Marineo 2011, Cattedrale di Palermo 2011 e 2013, Oratorio di San Mercurio 2015) col quale pubblica il CD “Federicea”. Dal 2008 al 2010 realizza importanti concerti con l’Orchestra Sinfonica Siciliana e con il Luglio Musicale di Trapani come voce narrante (Pierino e il Lupo, Let’s make an Opera di Britten, Coppelia,) e partecipa col suo Cuarteto Palermo alla stagione serale degli Amici della Musica di Palermo (estiva 2008 e invernale 2009), nonché alla stagione serale (2009) dell’Associazione Bellini di Messina. E’ voce recitante dell’Opera “Cenerentola Azzurro” di Giovanni Sollima (Dicembre 2011) per gli Amici della Musica. Nel 2013 Fonda l’ associazione culturale BACCANICA, con la quale tiene degli spettacoli in vari Istituti di pena siciliani (2023/14) Tournèe in Svizzera (2013). Fringe Festival di Napoli (2013) Partecipa al festival di Musica antica di Gratteri col suo spettacolo La Follia di Orlando (in collaborazione con l’Associazione Musicamente) nel 2014. Dal 2011 collabora stabilmente con la pianista Vivi Lanzara (concerti alla Cappella delle Dame, Teatro Jolly, Duomo di Terrasini, Kalesa, Palazzo Steri) e con la contrabbassista Romina Denaro con la quale condivide numerosi progetti. Nel 2014 è tra i solisti de LE MATTANZE di Mario Modestini rappresentata al Teatro Politeama con l’Orchestra Sinfonica Siciliana. Nel 2015 fonda il gruppo etnico MOKARTA con Pietro Marchese ai plettri, Nicola Marchese chitarra e Romina Denaro al contrabbasso col quale partecipa ad un documentario per la TV Curda di Londra. Collabora con l’Associazione Baccanica allo spettacolo “Fimmina” di cui cura le musiche. Partecipa allo spettacolo teatrale “Volver” con l’Associazione Babel, come musicista-attore vincendo anche il premio Nazionale Dante Cappelletti a Roma. Nel 2016 partecipa al festival barocco di La Valletta con l’ Arianna Art Ensamble di Palermo come voce recitante (in siculo e in inglese). Collabora da anni con l’Accademia delle Belle Arti di Palermo. Nel 2016 è voce recitante del “Ditirammu” di Giovanni Meli in uno spettacolo prodotto dal Conservatorio di Musica di Palermo. Nel Maggio 2016 a Ginevra col Daedalus Ensamble come voce recitante di Pierre et le Loup (in siculo e in francese).


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