Giovanni Massa

Giovanni Massa é nato a Palermo nel 1954.
Nel 1978 entra nella C.L.C.T. – Cooperativa Lavoratori del Cinema e del Teatro (allora presieduta da Giuseppe Tornatore) con cui collabora per la realizzazione e produzione di documentari e nel 1981 consegue la laurea in Architettura.
Le prime esperienze in produzione risalgono al 1980, sfociando tre anni dopo nell’organizzazione del film “Cento giorni a Palermo” e, nel 1988, con la produzione del film “Disamistade, distribuito in Italia dall’Istituto Luce. Il film è interpretato da Massimo Dapporto, Joaquim de Almeida e Laura del Sol, è stato premiato a Trento, a Valencia e dall’Associazione Giornalisti Cinematografici italiani.
Tra il 1986 e il 1999 produce e organizza circa 30 documentari, diretti da autori come Roberto Andò, Gianfranco Cabiddu, Roberta Torre, Gianmauro Costa, Elios Mineo, Nino Alfano, Mimmo Cuticchio e ottenendo diversi premi e riconoscimenti nazionali e internazionali.
Nel 1995 produce il film lungometraggio di Roberto Andò Diario senza date, interpretato da Bruno Ganz, Lorenza Indovina e Moni Ovadia, premiato al festival di Sulmona e presentato al festival di Venezia dello stesso anno. Dal 1986 iniziano le prime esperienze di regia, realizzando, per lo più con la produzione della C.L.C.T. (di cui è nel frattempo divenuto Presidente) documentari e cortometraggi, diversi dei quali ottengono riconoscimenti in festival italiani e stranieri;
alcuni titoli:
Madonie, le Masserie (1° premio al festival Videoland di Cesena nel 1991);
Le lave dell’Etna (premio speciale della Giuria al Festival Internazionale dei documentari sui parchi, Sondrio 1992);
Raincoats (cortometraggio a soggetto presentato a “Palermo Cinema” nel 1991);
Paesaggio con figura, premiato al Festival “Natura Doc” di Bologna nel 1992;
Intrabit ut Vulpis, video tratto da un racconto dello scrittore Giampiero Cinque, vincitore del Gran Premio della sezione video al Festival internazionale di Figueira da Foz (Portogallo-1994), presentato ai Festival Scrittura e Immagine (Pescara 1994), The edge of Europe (Amsterdam, ottobre1994), Pollicino (Catania, 16-20 dicembre ’94) e Cathodica (Roma, gennaio 1995).
Deja vù, cortometraggio interpretato da Francesco Giordano e Stefania Bonafede;
Via Detroit (in coregia con Elios Mineo), prodotto per RAI 3 (Storie Vere);
Attenti al Cane (sul pittore e poeta palermitano Crescenzio Cane).
Tre lamette cento lire, documentario sulla vita e il lavoro nei Cantieri Navali di Palermo, selezionato ai festival Cinema e Lavoro di Terni (2007) e al Prix CMCA – categoria Impronte (Cagliari, 2007);
Matar es mi destino, documentario sul regista palermitano Pino Mercanti e sul suo ultimo film, prodotto con l’intervento della Regione Siciliana, dei Ministeri dei Beni Culturali e dello Sviluppo Economico e di Cinesicilia; Matar es mi destino è stato presentato ai festival di Soluto, Sciacca, Miami (Premio per il miglior documentario), Bergamo (Premio per la miglior scrittura cinematografica), Salerno e Marsiglia (CMCA).
Lo sguardo della Banda, documentario sul gruppo musicale La Banda di Palermo (in produzione).

Tra il 2000 e il 2002 si è dedicato interamente alla sua prima regia cinematografica, IL BUMA, film di cui è anche produttore. Interpretato da Adriana Asti, Jacques Boudet, Rinaldo Rocco, Franco Scaldati, IL BUMA (girato tra Palermo e Alessandria d’Egitto) è prodotto con l’intervento del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, essendo stato dichiarato “Film di Interesse Culturale Nazionale” e si avvale della distribuzione nazionale dell’Istituto Luce e della partecipazione di Sky E’ stato selezionato ai Festival di Salerno (2002), Valdarno Cinema Fedic (2003) e al Festival Internazionale Jewish Eye (Israele, 2005).
Dal 1997 Giovanni Massa si occupa attivamente di organizzazione di rassegne cinematografiche, avendo curato la manifestazione “Il Cinema di Harold Pinter”, “Claude Sautet: l’artigianato dello stile” (entrambi per il Festival di Palermo sul ‘900) e le manifestazioni “Immagine del Suono” e “Scrittura e Immagine”, da lui stesso ideate e organizzate.
Nel 1998 cura e dirige la prima edizione del festival internazionale di documentari Nanookfilmfest di cui, fino al 2007, si sono tenute 8 edizioni. Nel corso degli anni è stato possibile invitare a tenere seminari personaggi del calibro di Frederick Wiseman, Florestano Vancini, Gianfranco Mingozzi, Gian Vittorio Baldi e Robert Guediguian, mentre tra gli ospiti si ricordano Victor Masayesva, Marco Risi.
Dal 2009 al 2011 è stato direttore artistico del SOLELUNA, festival internazionale di documentari sul Mediterraneo e l’Islam.
E’ attualmente il direttore artistico del Premio Efebo d’Oro.

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