Gianni Gebbia

Nato a Palermo nel 1961, apprende il jazz da autodidatta facendo esperienza in numerose formazioni ed orchestre siciliane e partecipando a numerose jam session con musicisti americani di passaggio. Alla fine degli anni ‘70 e nei primi anni ‘80 compie le prime esperienze sul versante della musica creativa improvvisata e collabora con alcuni gruppi influenzati dal pop progressive , dal movimento “ rock in opposition “ ma anche dal nuovo folk ( Rakali e Shamàl). Nel 1980 si trasferisce a New York dove viene influenzato dalle esperienze di contaminazione radicale della “ no wave “ e dal jazz creativo della scena dei loft. Verso la metà degli anni ‘80 intraprende l’attività di solista nel campo del jazz contemporaneo e della musica improvvisata, guidando varie formazioni e partecipando a numerosi festival internazionali. Nel 1984 si laurea a pieni voti in filosofia con una tesi dal titolo: ” John Coltrane, la liberazione attraverso il Suono”. Nel 1990 viene eletto miglior talento nel referendum della rivista Musica Jazz, sempre nello stesso anno partecipa in solo al prestigioso Total Music Meeting di Berlino accanto a musicisti come Steve Lacy e Lindsay Cooper. Nello stesso anno viene votato come miglior nuovo talento nel referendum indetto dalla rivista Musica Jazz. Dal 1989 al 1992 dirige il Gianni Gebbia Group ed il Gianni Gebbia Trio.
Dal 1991 al 1998 circa collabora con il percussionista tedesco Gunther Baby Sommer ed il contrabbassista Peter Kowald con i quali ha inciso lo storico cd ” Cappuccini Klang “. Nel 1993 dà vita assieme a Vittorio Villa ed alla cantante Miriam Palma al progetto tra folk ed improvvisazione “Terra Arsa” con il quale compierà numerosi tour e partecipazioni a festival illustri. quali Victoriaville in Canada e Mulhouse in Francia, Saalfelden (Austria).

Nel 1996 e 1997 compie numerosi concerti in Giappone (Tokyo, Osaka, Hofu, Sendai) negli Stati Uniti (Philadelphia, New York, Baltimore, San Francisco, Oakland, Berkeley), Canada (Vancouver, Victoriaville).

Gianni Gebbia ha partecipato ai più prestigiosi festival internazionali del settore tra i quali: “ Banlieues Bleues “ a Parigi, Sofia international Jazz Festival, Thessaloniki e Patras in Grecia, Rive De Gier, Mulhouse, Varna, Bucarest, Noci, Ruvo di Puglia, Bolzano, Saalfelden International jazz festival 99, Controindicazioni 99, Victoriaville (Canada), Grim Marseille, Contemporary Sicily (New York), Groningen, Northsea Jazz Den Haag.
Frequenti in questi anni le performance accanto a danzatori contemporanei e butoh ( Masaki Iwana, Tadashi Endo, Antonio Carallo, Julie Stanzak, Yves Musard) poeti, videomakers ( Salvo Cuccia), registi cinematografici e teatrali ( Raul Ruiz, Roberto Andò, Jerome Savary, Guido Chiesa, Vanessa Redgrave, Stefania Casini), artisti visivi ( Toti Garraffa, Nicola Console, Martha Keller, Georgina Starr),scrittori ( Jonathan Coe, Giorgio Vasta) ed artisti circensi (Francois Chat, Vera Mormino).

Nel 1990 collabora alla produzione di “Palermo Palermo “ del Wuppertal Tanz Theater di Pina Bausch.

Gianni Gebbia ha collaborato con un grandissimo numero di artisti dell’area contemporanea e sperimentale tra i quali ricordiamo : Heiner Goebbels, David Moss, Massimo Pupillo & Zu, Otomo Yoshihide, Fred Frith, Vladimir Tarasov, Carl Stone, Dominique Regef, Louis Sclavis, Pino Minafra, Jim O’ Rourke, Lee Ranaldo, Glen Velez, Benoit Delbeq, Noel Akchoté, Antonello Salis, Sergey Kuriokhin, Henri Kaiser, Michel Doneda, Peter Kowald, Gunther Sommer, Garth Powell, Roy Paci, Evan Parker, Francesco Cusa, Domenico Sciajno, Butch Morris, Lukas Ligeti, Elliot Sharp, Shinichi Isohata, William Wynant, Satoko Fuji, Dominique Regef, Benoit Delbecq, Marco Franco, Nuno Rebelo, Leo Smith.

Nel 1997 e 1998 durante la ” Primavera Palermitana ” è stato nominato direttore artistico di “ Palermo di Scena “, il festival estivo della Città di Palermo dove ha curato circa 200 tra concerti e spettacoli di danza riscuotendo un notevole successo di pubblico e critica ed animando la scena culturale cittadina.

Dal 2002 trascorre buona parte dell’anno in Giappone dove si esibisce regolarmente con vari musicisti della scena locale ( Tatsuhisa Yamamoto, Eiko Ishibashi, Takuji Kawaii, Shoji Hano, Aya Fukami, Shinichi Isohata etc.) e parteciando a ben due edizioni del rinomato festival ” Beyond the Innocence ” ad Osaka.

Ha al suo attivo più di trenta incisioni discografiche per case discografiche prestigiose quali la canadese Victo, la statunitense Rastascan, FMN (Giappone) CMP (Germania) Intakt (Svizzera) Splasch, Wallace, Improvvisatore Involontario, Fitzcarraldo (Italia). Tra queste: “Il libro degli Eroi”, “Body Limits”,” H-Portraits “, “Zen Widow”, Postille nel Tempo, Maboroshi, Cappuccini Klang, Current Trends, The Anabaptyst Loop.

Interviste a Gianni Gebbia sono apparse su varie riviste specializzate e non tra le quali Musica Jazz, The New York Times, Improjazz, Jazz Hot, Jazz Magazine, Jazz Podium, Rubberneck, Il Manifesto, World Music etc.

La sua biografia é stata inserita dal 1990 ad oggi nell’ultima nel Grove Dictionary of Music, nel Penguin Books guide to Jazz, nell’ Official genealogy of european jazz del Jazz Institute e nel 2007 The jazz Encyclopedia di Richard Cook gli ha dedicato una intera voce. In queste pubblicazioni Gianni Gebbia viene considerato tra gli esponenti più rilevanti della generazione dei jazzisti nati negli anni 60, nonchè tra i più interessanti esponenti dell’improvvisazione in solo e della tecnica della respirazione circolare.

Nel 2000 la rivista The Wire l’ha inserito tra i maggiori esponenti della perfomance sassofonistica in solo.

Accanto all’attività solistica, Gianni Gebbia ha svolto dei seminari e conferenze presso il Sonoma State College in California, il Mill’s College di Oakland e nella manifestazione “Time Flies” a Vancouver e la Fondazione Orestiadi di Gibellinae Cal Arts a Los Angeles. Nell’ autunno del 2001 Gebbia ha partecipato ad una produzione di teatro musicale dal titolo “Setaccio” presso il Theatre du Chatelet a Parigi assieme al compositore Fred Frith ed al performer e giocoliere francese Francois Chat. Sempre nello stesso anno ha diretto il festival multimediale ” Belluard- Bollwerk ” a Fribourg in Svizzera.

Dal 1995 al 1998 ha diretto il Festival “ Pratiche inusuali del fare Musica “ a Palermo assieme all’associazione Curva Minore della quale è stato uno dei fondatori.

Dal 2002 fino al 2012 ha trascorso la maggioranza della sua attività in Giappone dove ha studiato meditazione Zen, suonato ed inciso con moltissimi artisti e diretto tre film autoprodotti che trattano storie ambientate tra l’Italia ed il Giappone. Con il primo di questi film dal titolo ” Asakusa no Brecht ” ( Brecht ad Asakusa ) ha vinto il premio speciale della giuria presso il Zen Trailer film Festival a Kamakura.

Nel 2013 ha organizzato a Palermo il Festival di musica e filosofia “Anassimandro” e nel 2014 il festival di nuove musiche O’oton sempre a Palermo presso i Cantieri della Zisa.

Dal 2013 si è dedicato ad un nuovo trio dal nome MAGNETIC TRIO con il quale a Luglio del 2014 ha inciso un nuovo cd dal titolo ” Prospero “. Ad Agosto del 2014 Gianni Gebbia è stato invitato in solo al prestigioso festival RUHR TRIENNALE ad Essen in Germania. Nel Maggio 2015 ha curato una “carte blanche” presso il Festival Internazionale Angelica a Bologna.

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