Enzo Mancuso

Pupari di tradizione da tre generazioni, la famiglia ”Mancuso” è oggi rappresentata da Enzo, figlio di Nino e nipote del Cavaliere Antonino Mancuso, capostipite della famiglia che iniziò l’attività negli anni ’20.
Nato il 21 dicembre del 1974 Enzo fin da bambino intraprende il mestiere di puparo iniziando a suonare il pianino a cilindro ed esordendo come aiutante puparo di 1ª quinta a soli 10 durante lo spettacolo “ Le avventure di Ruggero d’Africa”. A soli 13 anni esordisce come puparo dando le voci a tutti i personaggi durante lo spettacolo”La morte di Agricane”.
A 17 anni, rispolverando i vecchi canovacci di suo nonno, mette in scena diversi episodi legati alla storia dei paladini di Francia che rappresenterà a Piazza Don Luigi Sturzo nel teatrino del nonno e al museo Pitrè(Palazzina Cinese) in Palermo.
Dal 1988 al 1993 collabora come puparo con l’associazione teatrale”Bradamante” diretta da Anna Cuticchio.
Nel 1994 forma la compagnia “Carlo Magno” portando i suoi spettacoli in giro per le scuole di Palermo e provincia. Nel 1999 mette in scena il suo spettacolo sperimentale dal titolo “Opra folle: pupi, cuntu e farsa” col quale manifesta, oltre l’amore per i pupi, l’interesse per il Cunto, antica forma di narrazione orale.
Nel maggio del 2000 la sua compagnia diventa Associazione e nel 2003 apre un teatro stabile dell’Opera dei pupi in via Collegio di Maria nel quartiere Borgo vecchio a Palermo ed ogni anno organizza una programmazione stabile di spettacoli.
Nel 2000 viene chiamato a condurre un laboratorio(costruzione di pupi e burattini) nella sala teatro della Direzione Didattica Leonardo da Vinci di Palermo. Nel 2002 Enzo viene chiamato come maestro-costruttore nei locali laboratoristi della direzione didattica “Pallavicino” di Palermo.
Dal 2005, come puparo all’interno della sala teatro del Museo Internazionale delle Marionette di Palermo rappresenta ogni martedì e venerdì un episodio legato alla Storia dei paladini di Francia;.
Sempre 2005 viene chiamato a condurre un laboratorio di costruzione e recita nel liceo scientifico statale”Galileo Galilei”(PA) all’interno del progetto “a scuola dai nonni” , e forte dalle esperienze passate, dal 2005 al 2007 all’interno del progetto “Biancaneve”, per ben tre anni, viene chiamato come maestro per condurre un laboratorio dove vedeva impegnati 10 ragazzi della scuola P. Novelli di Monreale nella costruzione e recita dei pupi siciliani. Nel 2007 per conto del Comune di Palermo ha avuto affidato l’incarico di ristrutturare il teatro di pupi del Museo etnografico G. Pitrè ed inaugurare il 27 Marzo con i suoi spettacoli la nuova sede del Museo (Palazzo Tarallo).

 


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